03 Maggio 2018

Avvocato e geolocalizzazione: come uscire dalla provincia e lavorare in tutta Italia

DAVIDE VENTURINI

Immagine dell'articolo: <span>Avvocato e geolocalizzazione: come uscire dalla provincia e lavorare in tutta Italia</span>

Abstract

La geolocalizzazione, uno strumento davvero efficace per far uscire lo studio dal confine della provincia, il nuovo modo per avere un bacino di clienti potenzialmente infinito. Spieghiamo in modo chiaro e semplice quali sono i vantaggi di questo strumento e come usarlo.

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Gli avvocati oggi devono ragionare da imprenditori. Non è un diktat, ma il modo migliore per far fronte alla forte competitività che si sta riscontrando ogni giorno di più nel settore legale. E perché ragionare da imprenditori sarebbe utile? Il discorso è abbastanza semplice. L’avvocato lavora se ha clienti, se nessuno bussa al suo studio l’avvocato avrà un fatturato esiguo e, se la situazione si facesse seria, forse dovrebbe chiudere lo studio. Ragionare da imprenditore, invece, fa sì che l’avvocato metta in pratica piccole nozioni di marketing che possono davvero fare la differenza, per esempio sfruttando la geolocalizzazione dello studio legale, vediamo di cosa si tratta.

Geolocalizzazione studio legale, addio passaparola

Prima di addentrarci nel discorso della geolocalizzazione, facciamo un piccolo excursus nel tempo. Torniamo indietro di qualche decennio e vediamo come faceva l’avvocato, quando la tecnologia era un mondo sconosciuto ai più, a promuovere il suo studio e la sua attività.

Tanto per cominciare fino a qualche anno fa c’erano anche diverse restrizioni inerenti la pubblicizzazione dello studio legale e della propria attività. Oggi fortunatamente tutte queste restrizioni sono state superate e anche l’avvocato, proprio come un imprenditore, può farsi pubblicità, naturalmente rispettando il principio di veridicità e senza proferire giudizi negativi sull’attività dei propri colleghi, anche se suoi concorrenti.

Per ovviare anche al problema delle restrizioni pubblicitarie, l’avvocato aveva un solo modo per farsi conoscere: il passaparola.

Il passaparola è davvero superato?

A tutti è capitato di chiedere a un amico o un conoscente di indicargli un professionista, in qualsiasi ambito. Perché lo abbiamo fatto? Perché di base dei nostri amici o conoscenti ci fidiamo, perché se Mario ci dice che il suo idraulico è affidabile, onesto e professionale, anche noi, se abbiamo necessità di un idraulico, chiamiamo quello di Mario. Con l’avvocato funzionava allo stesso modo.

Con l’avvento della tecnologia però le cose sono decisamente cambiate. Facciamo una specie di test vediamo chi sa rispondere più velocemente: se si deve cercare un avvocato a Milano, oggi come oggi, come si fa?

Esatto! Andiamo su Google, digitiamo “avvocato Milano” ed ecco qua una pagina intera di risultati tra cui scegliere quello più adatto alle proprie necessità. Cosa abbiamo fatto? Abbiamo sfruttato uno strumento del web, il motore di ricerca. Non abbiamo più bisogno di chiedere a Mario di indicarci il suo idraulico, avvocato, meccanico.

Il passaparola certo non è morto, probabilmente verrà sempre e comunque utilizzato, ma tendenzialmente chi cerca qualcosa oggi lo fa sfruttando le tecnologie, sempre più di rado ci si basa solo sui “consigli” degli amici e dei conoscenti.

La geolocalizzazione, come sfruttarla al meglio

E adesso torniamo al nostro avvocato-imprenditore. Se da una parte abbiamo un utente che fa una ricerca, dall’altra dobbiamo avere per forza qualcuno che desidera farsi trovare, in questo caso l’avvocato. Usare la geolocalizzazione dello studio legale significa aprire, potenzialmente, le porte dello studio a un numero di possibili clienti praticamente infinito.

Per capire questo concetto dobbiamo dare per assodato che la pubblicità sul web, in qualsiasi forma, amplifica il messaggio che, dunque, viene visto da un numero di utenti decisamente più grande rispetto a quelli che potevano vedere l’annuncio dello studio legale sulle pagine gialle o su un quotidiano.

Entriamo meglio nel vivo della questione. Se un avvocato fa pubblicità del suo studio su un quotidiano locale o sulle pagine gialle, verrà visto per lo più da persone che vivono in quella località e che dunque possiedono le pagine gialle del luogo o acquistano il quotidiano locale. Il numero di potenziali clienti è piuttosto circoscritto.

Se invece si utilizza la geolocalizzazione si potranno colpire due differenti tipi di target, quello locale, ma anche oltre. L’avvocato supera i confini della provincia.

Va bene, ma alla fine quali sono i vantaggi della geolocalizzazione?

Cerchiamo infine di fare il punto della situazione. Siamo partiti dall’assunto che gli avvocati hanno bisogno di distinguersi ed essere competitivi. Per rispondere a questa necessità uno dei modi è quello di ragionare come degli imprenditori trovando il mezzo più efficace per far sapere a chi ha bisogno di un consulto legale che quello studio legale esiste.

Grazie alla geolocalizzazione l’avvocato può avere due grossi vantaggi, il primo è quello di farsi trovare nella sua zona, nella sua città, nella sua regione. Se un utente scrive “avvocato Milano”, se il sito dell’avvocato in questione è ben posizionato, tra i risultati del motore di ricerca ci sarà anche lui. Ma non è detto che a cercare un avvocato a Milano siano solo i milanesi, ed è questa la forza del web.

Lo studio legale potrà essere trovato con una ricerca di un avvocato a Milano anche da utenti siciliani, sardi, o di qualsiasi parte d’Italia.

Un bel vantaggio, ma a patto che la geolocalizzazione dello studio venga fatta a regola d’arte, magari abbinata ad altre strategie di web marketing che potranno dare allo studio legale quella marcia in più.

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