06 Aprile 2021

Aziende: un nuovo modello di business dinamico con coinvolgimento della Governance

FAUSTO DE ANGELIS

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Abstract

Avere chiaro il sistema di Governance, sia a livello societario che organizzativo è un elemento chiave per il successo di un’azienda che voglia affrontare la sfida dello sviluppo del proprio business.  La costruzione accurata del Business Plan è una delle fasi più delicate di questa operazione.

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Nella mia esperienza di manager di grandi imprese, così come di professionista attualmente al fianco della proprietà di imprese medio-piccole che vogliono crescere, ho sempre verificato quanto sia strategico e funzionale al raggiungimento degli obiettivi chiedersi quale sia il modello di Governo dell’azienda più idoneo per permettere al Management di avere il giusto focus sull’esecuzione della strategia.

 

Perché è importante disegnare l’assetto della Governance futura all’interno di un Business Plan

Occuparsi di capire quale sia l’assetto societario ed organizzativo più efficace rispetto ad un progetto di sviluppo di un’impresa è un po’ come valutare e decidere quale sia il vestito più adatto da indossare rispetto ad una determinata situazione.

Partiamo dal presupposto che un Business Plan correttamente redatto si deve comporre di:

  1. Piano strategico, per sostenere le scelte aziendali attraverso la migliore comprensione del business e l’elaborazione di un nuovo posizionamento strategico alla luce del contesto competitivo.  
  2. Piano operativo (o action plan),  con l’indicazione delle azioni da eseguire per la realizzazione della strategia.
  3. Piano economico-finanziario, con l’identificazione degli Economics di riferimento da monitorare con la predisposizione di un adeguato sistema di controllo degli stessi.  

All’interno dello scenario e del programma di lavoro prospettato dal Business Plan l’analisi della Governance deve sicuramente diventare una componente centrale nella creazione della strategia di medio-lungo termine. È necessario essere consapevoli che la Governance deve essere vista come uno strumento al servizio della nuova strategia aziendale e, ancora meglio, come una leva essenziale per contribuire all’azione di sviluppo.

Questa impostazione della strategia di sviluppo, che elabori una vision prospettica anche sulla Governance futura, può portare benefici tangibili sicuramente nei gruppi aziendali molto strutturati, ma anche per situazioni organizzative di più contenute dimensioni, quali imprese familiari medio-piccole, dove solitamente è meno sviluppata la cultura della Corporate Governance.

La mia esperienza di questi ultimi anni, in cui sono maggiormente impegnato ad affiancare imprese medio-piccole, mi conferma che esistono molte realtà imprenditoriali in cui ci sono delle condizioni positive per trasferire questo giusto know-how ed esperienza all’imprenditore e al Management. 

 

Principali benefici a cui può portare una chiara strategia di Governance nei gruppi societari

Laddove la struttura societaria è più complessa, con numerosi e diversificati interessi all’interno dell’assetto proprietario, diventa sicuramente indispensabile avere una strategia anche nella definizione della Governance. Tangibili e di diversa natura sono i benefici a cui può portare una Governance adeguata all’interno di una struttura di Gruppo.

Alcuni di essi si possono così descrivere in sintesi:

  • Chiara allocazione delle diverse attività operative nelle singole società del Gruppo, creando così uno schema di tipo orizzontale o verticale.
  • Flessibilità nella gestione del business diversificato e apertura verso nuove opportunità di sviluppo in Italia e all’estero.
  • Attuazione di economie di scala, creazione di flussi di shared services e strategie di integrazione orizzontale o verticale.
  • Ottimizzazione e razionalizzazione della gestione finanziaria (accentramento dividendi, gestione accentrata del cash flow, politiche di cash pooling).
  • Benefici fiscali (consolidato fiscale, IVA di gruppo).
  • Vantaggi gestori (separazione tra proprietà e società operative, migliore gestione di eventuali conflitti all’interno della proprietà, fluidità nei passaggi generazionali).
  • Protezione del patrimonio personale e degli asset di valore, nonché ottimizzazione dei profitti.

 

Conclusioni

La complessità del contesto in cui oggi le aziende operano, così interconnesso e su scala ormai globale, non può prescindere dal farsi trovare pronti ad affrontare le sfide con la giusta consapevolezza di quale debba essere la Governance che l’imprenditore intende dare alla sua impresa.

La preparazione della Governance adeguata per la gestione degli assetti proprietari diventa un passaggio cruciale per affrontare con la giusta maturità alcuni passaggi chiave della vita di un’azienda, sia esso un passaggio generazionale, un’operazione di M&A o una ristrutturazione del personale. Affrontarli con l’occhio dell’Avvocato d’impresa che ha avuto esperienze dirette di questo tipo, sia come legale che come manager, può essere un fattore decisivo per il successo dell’operazione e dello stesso imprenditore.

 

BOX DI APPROFONDIMENTO

Sulla base di casi che ho svolto all'interno di aziende medio-grandi, un'analisi della Governance che sia funzionale allo sviluppo della strategia presuppone i seguenti elementi:

  • la comprensione del modello di business dell'azienda.
  • la definizione dei principali processi della gestione operativa.
  • eventuali flussi infra-gruppo tra le società controllate e/o collegate. 
  • gli accordi tra i soci ed eventuali patti parasociali.
  • la suddivisione e coerente distribuzione dei poteri all'interno del CdA.

Il mio suggerimento è sicuramente quello di non lasciare nessuno di questi aspetti al caso ma di analizzarlo nei dettagli e studiare una soluzione per ciascuno di essi.

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